Il Castello
Fu edificato dai marchesi Del Carretto sulla sommità di una rupe, a protezione del borgo sottostante e della via tra Piemonte e Liguria attraverso le Langhe. La parte più antica risale al XII secolo.
Fu bombardato nel 1553, nell'intento di impedire l'occupazione francese durante la guerra tra Francia e Spagna.
Nel 1989 fu acquistato dall'Amministrazione Comunale che, dieci anni dopo, iniziò l'opera di restauro e di recupero funzionale
Villa Scarzella
Fu costruita nel 1855 da Giuseppe Scarzella, notaio al servizio della famiglia Del Carretto, dalla quale aveva acquistato i ruderi del castello e il terreno adiacente, per farne una residenza estiva. Successivamente fu ampliata dal figlio, ingegnere Alberto Scarzella, che ricoprì la carica di Sindaco di Millesimo dal 1888 al 1913.
Nel 1989 fu acquistata dall'Amministrazione Comunale e attualmente ospita il Museo Napoleonico con i suoi numerosi reperti storici. E’ in corso di allestimento un’esposizione di minerali e fossili provenienti da tutto il mondo. In questa villa ha sede il museo archeologico del territorio e l’associazione “Millesimo Vive Arte&Storia”.
Santa Maria Extra Muros
La Pieve si trova fuori dall’antico borgo, lungo il corso del fiume Bormida.L’edificio è in stile romanico, a pianta rettangolare, a tre navate con archi a tutto sesto. E’ citato per la prima volta in un documento del 998, con la denominazione "Sancti Petri de Meleseno ".
Ebbe funzione di chiesa parrocchiale fino al 1590 e successivamente abbandonata. Nel 1960 fu progettato e realizzato il restauro a seguito del quale fu restituito al culto. Di pregevole fattura gli affreschi presenti all’interno della Pieve.
Recenti studi fanno risalire l’edificazione a un precedente tempio d’epoca romana, ipotesi avvalorata dal ritrovamento di un’arula votiva del I-II secolo d. C. conservata nel palazzo comunale.
La Gaietta
Il ponte fu edificato in una posizione chiave lungo la strada romana che da Vado Ligure (Vada Sabatia) andava verso Ceva; un nodo viario tra Piemonte, Liguria, Langhe e Monferrato. Già citato nell'atto di fondazione del Borgo, è uno dei pochi esempi di ponte fortificato esistenti in Italia. Il corpo originario risale al XII secolo, mentre la torretta di guardia, merlata, risale al XIV. Le alluvioni del XVIII e XIX secolo distrussero due arcate, sostituite da una passerella sospesa a cavi d'acciaio.

Il Palazzo Comunale
Dal 1580 fu la residenza dei marchesi Del Carretto. Il restauro del 1989 ha confermato la contiguità dell’edificio con l’antica cinta muraria. Nel 1882 la contessa Ersilia Del Carretto Borromeo vendette il palazzo al Comune di Millesimo.
Nella sala consiliare, abbellita da armature, scudi e alabarde, si trova l'altare presso il quale, il 17 agosto 1809, Papa Pio VII, prigioniero di Napoleone, assistette alla Santa Messa. Nell’attuale ufficio del Sindaco, tra il 15 e il 16 aprile 1796 Napoleone Bonaparte ricevette le bandiere austro-piemontesi dopo la resa di Cosseria.
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