Millesimo La Gaietta

Cenni Storici

Il primitivo borgo di Millesimo, grazie alla sua posizione geografica, fu un avamposto romano. Dopo la caduta dell'Impero d'Occidente e la guerra gotico-bizantina (535 – 553 d.C.), la Val Bormida venne occupata dai Longobardi (641 d.C.) e successivamente dai Franchi (VIII secolo). Nel corso del X secolo furono numerose le scorribande saracene. Verso la metà del X secolo, re Berengario II divise l'Italia nord-occidentale in quattro marche e Millesimo entrò a far parte della Marca Aleramica. La prima citazione di questo nome compare in un diploma imperiale del 998. Enrico II Del Carretto, marchese di Finale e discendente da Aleramo, il 9 novembre 1206 rifondò il borgo di Millesimo, che fu governato dalla stessa casata fino all’inizio del 1700. All’albero genealogico di questa nobile famiglia appartiene Aurelia Del Carretto, moglie di Francesco Grimaldi e Signora di Monaco. Dal XV secolo i marchesi Del Carretto conservarono l’investitura del loro feudo con la tutela di vari potentati: il Ducato di Asti, i Visconti di Milano, gli Spagnoli e gli Austriaci. Nel 1713 Millesimo fu ceduto ai Savoia. Dopo la battaglia tra le truppe napoleoniche e le austro-piemontesi del 13 e 14 aprile 1796, Millesimo fu annesso all’Impero francese. Dal 1815 fece parte del Regno di Sardegna e ne seguì il destino fino all’Unità d’Italia.